La tua immagine sul web è in pericolo?

Sextortion: come difendere la propria reputazione sul web

Purtroppo in rete si sta diffondendo sempre di più un fenomeno chiamato sextortion o ricatto sessuale e che si pone come obiettivo quello di estorcere dai malcapitati foto e video che li ritraggono nudi.

A cadere in questo tranello sono spesso bambini e adolescenti, ma non solo, che vengono adescati da persone che mostrano un comportamento amichevole e gentile.

Il web dà la possibilità di contattare persone in modo anonimo o con profili falsi e ingannevoli ed è proprio qui che nasce il fenomeno del sextortion: dietro una chiacchierata che, in un primo momento può apparentemente sembrare rilassata e cordiale, si nasconde in realtà un piano criminale che va a ledere non solo la reputazione della vittima, ma che può avere ricadute ampie su famiglia, amici e vita professionale.

Sono davvero tanti gli imprenditori o i liberi professionisti vittime di sextortion, vale a dire ricatti sessuali via web. Come poterne uscire senza danni tutelando vita privata e fatturato?

Continua a leggere e scopri il nostro articolo sull’argomento.

Sextortion: cos’è e qual è la definizione? 

Il termine inglese sextortion (che unisce le parole “sex” e “extortion”) è un metodo di estorsione per mezzo di immagini o filmati che mostrano la vittima mentre compie atti di natura sessuale o la ritraggono nuda.

In italiano questa parola si può tradurre come ricatto sessuale. In pratica, chi è vittima di sextortion viene minacciato da un hacker o un cyber-criminale.

Quest’ultimo è entrato in possesso di foto private, dove la vittima è nuda o in atti intimi, e minaccia di pubblicarle sul web. Il ricatto deve essere pagato altrimenti le foto possono diventare virali e ciò potrebbe rovinare la tua web reputation.

Come puoi intuire o magari già sai perchè capita a te, chi è vittima di sextortion vive una situazione da incubo. 

Inoltre, negli ultimi tempi questo reato è sempre più comune.

Si stima che in Italia circa 1000 persone sono vittima di sextortion in un anno e sono in aumento i cyber-criminali che stanno sperimentando questa pratica. 

Come avviene un tentativo di sextortion su Skype

Solitamente, un tentativo di sextortion inizia con una richiesta di amicizia sui social network o sui siti di incontri e con l’inizio di un contatto.

Dopo lo scambio di qualche messaggio, quindi, viene chiesto alla vittima di passare a una videochat, possibilità offerta da tante piattaforme, e con modi gentili, viene convinta a spogliarsi, farsi vedere in intimo o assumere pose indecenti.

Colui che tenta di sedurre la vittima si mostra disinibito e interessato e se la persona accetta di esibirsi per lui via webcam, registra il video a sua insaputa.

La vittima, a questo punto, viene contattata da dei ricattatori che minacciano di caricare il video su YouTube a suo nome, di inviare il video ai suoi contatti e comunque di diffonderlo in rete o peggio ai colleghi di lavoro o familiari.

Altre volte, invece, i tentativi di sextortion si basano sullo spam e sull’invio di email minacciose a coloro che magari hanno visto siti e video porno: la richiesta è quella di pagare subito per evitare che i propri contatti possano venire a sapere di questa abitudine.

Il sextortion può avvenire in due modi diversi.

Solitamente, il criminale adesca la vittima su social come Facebook oppure Instagram.

Naturalmente, il contatto tra il criminale e la vittima avviene con un profilo falso.

Il malintenzionato spinge la preda a inviare foto compromettenti, spesso dopo aver inviato lui stesso delle foto false.

Una volta fatto ciò, il criminale propone di fare una videochiamata su Skype.

Qui propone ancora una volta alla vittima di lasciarsi andare ad atteggiamenti intimi e provocangi.

Dopo aver fatto ciò, il criminale rivela le sue intenzioni e il sextortion. Ormai ha registrato la videochiamata su Skype e ha ottenuto i file via Facebook. 

Una situazione simile può verificarsi anche su Whatsapp, attraverso una videochiamata. In tal caso comunque, il criminale avrà anche il numero telefonico a disposizione e potrà usare questo dato personale per altri scopi illeciti. 

Le caratteristiche della sextortion

Ci sono alcuni tratti che sono caratteristici della sextortion.

Ad esempio, le vittime possono essere donne che vengono convinte a girare dei video o uomini che sono minacciati per aver visto siti porno.

Le conversazioni tra il malintenzionato e la vittima sono spesso in italiano, ma quasi sempre sono persone che vivono all’estero e che trasferiscono l’eventuale denaro su conti non attivi in Italia.

A volte, nonostante le vittime versino davvero la cifra pattuita, che è solitamente alta, gli autori della sextortion pubblicano comunque il materiale in loro possesso oppure si rifanno vivi chiedendo altri soldi ed è per questo che non bisogna assolutamente cedere al ricatto psicologico.

Sextortion e web reputation: come difendersi

Ovviamente, se si è vittima di sextortion è facile intuire come questo avvenimento possa ledere la propria reputazione digitale, e non solo.

Per fortuna, se si verifica questa spiacevole condizione, ci sono metodi risolutivi che consentono di cancellare video e foto dalla Rete.

Inoltre è consigliato commissionare un monitoraggio ed una scansione del web per scoprire se sono stati già pubblicati i contenuti di nudo compromettenti.

Il monitoraggio dovrà essere eseguito sui motori di ricerca come Google nella sezione immagini, video e search insereno il nome e cognome per essere a conoscenza di quanto sia grave la situazione.

Inoltre la ricerca dei contenuti sgradevoli deve essere fatta anche sui social media per scoprire punti deboli e minacce reputazionali.

Come difendersi dal sextortion? 

Per difendersi dal sextortion puoi assumere un reputation manager.

Noi di Workengo.it siamo esperti in questa materia e possiamo fornirti tutto l’aiuto che ti serve.

Grazie ai nostri consulenti potrai uscire dall’incubo e capire come puoi far rimanere immacolata la tua reputazione digitale. 

Contattaci subito e grazie a una prima consulenza possiamo analizzare la tua situazione e stabilire una strategia di difesa. 

Inoltre, se vuoi un aiuto pratico e veloce, puoi scaricare la nostra video guida che ti aiuterà a capire come difenderti dal sextortion.

Non temere i ricatti sessuali, ma affidati a professionisti e riuscirai a dormire nuovamente sonni tranquilli. 

Per difendere la propria web reputation e ritrovare la serenità, senza il timore di vedere dei contenuti spiacevoli a proprio nome, è necessario rivolgersi a degli esperti che eseguiranno una pulizia digitale.

Miglior risposta sull'Argomento
5/5
Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Potrebbe interessarti anche

Iscriviti alla newsletter

Ricevi i nostri consigli per non commettere errori nel Mondo moderno.
Newsletter