La tua immagine sul web è in pericolo?

Rischio reputazionale: cos’è e come gestirlo

Rischio Reputazionale cos’è? Una cattiva reputazione può influenzare far perderti clienti e fatturato della tua azienda. Ecco come evitare rischi.

La reputazione è per l’azienda un vero e proprio asset invisibile: eppure, una cattiva reputazione può influenzare negativamente anche le prestazioni economiche e finanziarie di un’impresa diventando così un problema tangibile.

Ecco perché si parla di rischio reputazionale, e della sua gestione, per evitare spiacevoli problemi in termini di profitti e immagini.

Che cos’è il rischio reputazionale

“Ci vogliono vent’anni per costruirsi una reputazione e cinque minuti per perderla. Se lo tieni a mente agirai in maniera diversa”. – Warren Buffett Berkshire Hathaway

Questa citazione fa capire come il rischio reputazionale sia qualcosa di deleterio e difficile da gestire per un’azienda perché ricostruire la sua reputazione può essere davvero problematico.

Con il termine rischio reputazionale, riprendendo la definizione data dalla Banca d’Italia, si intende una flessione dei profitti o del capitale dovuta a una percezione negativa dell’azienda in termini di immagine: questa va ad influire sui rapporti che l’impresa ha con gli stakeholders, ovvero clienti, controparti, azionisti, investitori o autorità di vigilanza.

Quali sono le cause del rischio reputazionale

Le cause del rischio reputazionale sono molteplici e possono essere diverse anche in base al settore in cui opera l’impresa.

Ad esempio, l’azienda potrà avere una reputazione negativa se, ad esempio, ritira dei prodotti dal mercato, se ha dei comportamenti poco corretti dal punto di vista etico o nella gestione delle risorse umane.

Ovviamente, oggi dove tutto è riportato online, un comportamento poco corretto di un’impresa sarà praticamente reso ancora più evidente dalle notizie e dalle informazioni presenti sui siti Web, oltre  che dai commenti che i consumatori condividono in Rete e sui social network.

Secondo i dati del Reputation Institute, un osservatorio specializzato su questa tematica, la reputazione è un fattore che può incidere fino al 67% sulla decisione finale del consumatore.

Ne consegue, quindi, che una corretta gestione della reputazione aziendale è il miglior modo per prevenire il rischio reputazionale e le sue conseguenze.

Come migliorare la reputazione aziendale

Se però l’impresa gode già di un rischio reputazionale elevato, e quindi in rete è facile trovare informazioni negative sull’operato aziendale, non resta che affidarsi a degli specialisti esperti in Web Reputation.

Dopo una prima fase di analisi del rischio reputazionale, volte principalmente a chiarire la cause di questo problema e dove agire, si implementeranno delle azioni per migliorare la percezione dell’azienda sul Web.

Ad esempio, tramite attività strategiche di posizionamento sui motori di ricerca, si cercherà di eliminare da Google i contenuti e le notizie diffamatorie che vanno a incidere negativamente sulla reputazione, mentre si cerca di far risaltare i commenti e i pareri positivi.

Prevenire e gestire correttamente il rischio reputazionale è fondamentale e solo dei professioni esperti possono riuscire a risolvere questa problematica, trovando una soluzione anche a quelle più complesse.

Tuttavia, i risultati sono legati ad alcuni tempi tecnici della Rete e dei search engine, per cui è necessario affidarsi a una consulenza di medio e lungo termine.

Gestire il rischio reputazionale di un’azienda o di un professionista è comunque un’attività che può essere strutturata per essere in linea con esigenze specifiche sia in termini di budget, sia per quanto riguarda le tempistiche: le consulenze, infatti, possono essere svolte da remoto.

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