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Editoria digitale e giovani intraprendenti: intervista a Lorenzo Ricciutelli

L’editoria digitale o editoria online, rappresenta una delle evoluzioni più importanti per quanto riguarda la diffusione delle informazioni.

Questa nuova modalità di diffusione dei contenuti si basa sull’utilizzo di piattaforme digitali, quali siti web, blog e social media, per la pubblicazione e la condivisione di notizie, articoli, saggi e altri formati digitali.

Rispetto all’editoria tradizionale, che impiega mezzi fisici come i giornali, le riviste e perchè no anche libri, l’editoria online e digitale offre una maggiore immediatezza ed interattività.

Gli utenti non sono più semplici destinatari passivi di informazioni, ma possono interagire direttamente con i contenuti, tramite commenti, condivisioni, e reazioni in tempo reale.

Questo aspetto ha democratizzato in larga misura l’accesso all’informazione, permettendo a un numero sempre maggiore di persone di partecipare attivamente al dibattito pubblico e di passare dall’altra parte della trincea, ovvero i creatori di contenuti editoriali.

Oggi intervistiamo Lorenzo Ricciutelli, imprenditore digitale e fondatore di Domoticafull.it e Techdot.it, due dei siti web specializzati per gli acquisti online.

Intervista a Lorenzo Ricciutelli

Ciao Lorenzo, raccontaci: che cosa fai nella vita?

“Ciao, mi chiamo Lorenzo Ricciutelli, classe 1995. Ho sempre amato la tecnologia in generale, per questo ho conseguito il diploma come perito informatico, anche se non ho mai conseguito la laurea. Sono un “Homo sanza lettere, discepolo della esperienza.” come ha scritto Walter Isaacson sulla biografia di Leonardo da Vinci.

Nel 2014 sono entrato a far parte del team di un’agenzia di Seo esperti ed ho potuto conoscere il mondo della SEO. La SEO (l’acronimo di Search Engine Optimization) è uno dei tanti modi che consente ai progetti online di avere successo.

Nel 2018 ho realizzato Domotica Full, uno dei primi portali in Italia sulla domotica e sulla casa intelligente, con focus su approfondimenti, guide all’acquisto e recensioni per aiutare le persone ad effettuare un acquisto realmente consapevole. Nel corso del tempo ho guadagnato molta popolarità, specie nel periodo del Covid, in cui vantavo dei posizionamenti da invidia: il sito nel 2020 ha contato oltre 6 milioni di visualizzazioni, numeri da record per un blog così di nicchia.

Tutta questa popolarità mi ha permesso di lavorare con i migliori brand del settore: Samsung, Dreame, Ecovacs, iRobot, Meross oltre che menzioni sui più importanti siti di informazioni italiani e riviste settimanali.

Oggi dedico l’80% del mio tempo a Techdot.it, il mio primo progetto editoriale con news, approfondimenti e ancora guide all’acquisto. Ho creato questo nuovo progetto perchè sentivo il bisogno di lavorare nel campo dell’informazione, offrendo una realtà differente e ben lontana da fake-news e articoli clickbait: per me è una sfida enorme visti i competitori ed i “colleghi”, ma già in pochissimo tempo sono riuscito a creare un flusso di lavoro efficace, stabile e che mi permette di informare un numero soddisfacente di persone sul mondo della tecnologia.”

Si parla di pericoli legati all’intelligenza artificiale? Quali percepisci per il mondo dell’editoria futura?

“Nel giro di un anno abbiamo assistito ad un profondo cambiamento del nostro flusso di lavoro grazie a ChatGPT e sistemi simili.

L’intelligenza Artificiale è “roba pericolosa”, super utile e che garantirà all’essere umano di raggiungere delle vette di conoscenza oltre ogni limite, ma potranno nascere dei gravi problemi per quanto riguardaposti di lavoro, etica e copyright.

Basti pensare che alcune di queste AI sono state addestrate con dei testi, degli articoli e delle riflessioni presi direttamente da giornali e riviste online: si parla proprio di furto di copyright.

L’esempio più grande è il New York Times che ha fatto causa ad OpenAI e Microsoft per aver addestrato l’AI senza il proprio permesso, copiando e utilizzando milioni di articoli. In un recente report di Goldman Sachs è stato riportato che due terzi delle occupazioni saranno esposte in qualche modo all’IA: rimarrà disoccupato chi perderà la metò del proprio carico di lavoro a causa di un’intelligenza artificiale.

Personalmente credo che occorra sin da subito creare dei limiti, delle leggi e delle vere e proprie regolamentazioni per utilizzare questo strumento insieme al compito umano, magari sollevandoci da incarichi noiosi, iper complessi e pericolosi, così da sfruttare solamente i benefici di una delle invenzioni più geniali e pericolose della storia..”

Come applichi l’Etica all’editoria digitale?

“Per me un progetto online di successo deve essere genuino e con una forte etica, ad ogni livello: dal piccolo blog all’azienda tech più avanzata del mondo.

Occorre un grande rispetto per l’utente: viviamo in un mondo molto strano e complesso, in cui la persona che visita il nostro sito e ascolta i nostri consigli acquista un determinato prodotto o un servizio. Siccome non abbiamo un contatto reale è di fondamentale importanza essere sinceri, accettare dei contratti di collaborazione con aziende che riteniamo affidabili e serie.

Uno dei tanti metodi di monetizzazione è l’affiliazione: se una persona acquista un determinato prodotto che consigliamo allora riceviamo una commissione. Per questo io dico di “vivere per le affiliazioni” e non “vivere con le affiliazioni”. È molto diverso.”

Com’è vivere in balia degli update di Google?

“È terribile! Scherzi a parte, il mio compito non è quello di realizzare dei contenuti per il motore di ricerca (non esiste solo Google e in futuro vedremo molti più protagonisti), ma per l’utente. Un contenuto ben fatto e con l’utente al centro è sempre garanzia di vittoria.

Ma in alcuni casi questo non basta. I motori di ricerca non sono prodotti perfetti, per questo vengono aggiornati in continuazione. Personalmente so bene come si sente una persona il cui sito web viene “penalizzato” in seguito ad un aggiornamento dei criteri di valutazione di Google.”

Quali progetti hai per il futuro?

“Inventare una giornata di 50 ore. Scherzi a parte, curo con particolare attenzione il mio tempo. Sono una persona determinata, che ama le sfide e gode quando c’è una forte competizione. Ma nella vita ci sono molte aree oltre la carriera, quindi dedico il mio tempo anche alla famiglia, alla mia compagna ed al mio cane: Qwerty.

Per ora il mio progetto editoriale deve arrivare ai vertici in Italia, poi ne riparliamo :)”

Qual è il tuo proverbio preferito?

In genere non adoro in particolar modo le frasi fatte.. ma “If you need inspiring words, you should not do it” di Elon Musk mi ha realmente colpito.

Cosa vuole dire per te Mondo Moderno?

“Un mondo moderno è un mondo in cui è possibile avere libertà di scelta. Viviamo in un mondo in cui informarsi, studiare ed approfondire ogni argomento è praticamente a costo zero. È sufficiente solo avere quella giusta dose di accortezza e di intelligenza per selezionare accuratamente le fonti, poi non c’è limite al numero e al tipo di informazioni che possiamo fare nostre. Molto spesso sottovalutiamo le nostre qualità, ci auto-imponiamo dei limiti e viviamo di preconcetti, senza renderci effettivamente conto di vivere in un mondo libero, la maggior parte delle volte giusto e in continuo mutamento. Personalmente credo che siamo abbastanza vicini al Mondo moderno”

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