Di reputazione online se ne parla ormai sempre di più ogni giorno. Costruirla e proteggerla, infatti, è diventato uno dei primi obiettivi dei brand e delle aziende al fine di garantirsi quanta più fiducia possibile da parte degli utenti. Ecco perché si parla sempre più di brand reputation google.

In realtà, si tratta di una vera e propria esigenza che le aziende sentono sempre più forte di sapere cosa viene detto online di sé stesse.

Digitando il proprio brand su Google, i risultati sono moltissimi e disparati: positivi o negativi, sono necessariamente da analizzare. Quello che restituisce il motore di ricerca per eccellenza, infatti, è esattamente quello che gli utenti, e potenziali clienti, vedono sul web dopo una prima semplice ricerca.

L’analisi di tutto ciò che appare nella prima pagina di Google, quindi, dovrà essere appuntato e valutato attentamente da parte dell’azienda o del brand stesso, individuando, poi, cosa mantenere, modificare o, eventualmente, eliminare del tutto.

Brand reputation google: la reputazione sul motore di ricerca più utilizzato

Se hai compreso realmente che la reputazione online è la spinta più forte per accelerare il tuo business, per dare concreta credibilità al tuo brand e per creare valore e opportunità continue nel tempo, allora è giunto il momento di capire come andare avanti e quali azioni adottare per costruire una brand reputation google in modo forte e tutelarla costantemente.

Infatti, nell’era del web le informazioni che riguardano il tuo brand o la tua azienda sono inevitabilmente online, poiché internet rappresenta la prima fonte di ricerca di notizie ed è il luogo in cui avvengono moltissime conversazioni in tempo reale.

Google altro non rappresenta che il più grande motore di ricerca presente ad oggi e a cui miliardi di utenti si affidano giorno dopo giorno, riponendo in lui un’enorme fiducia. La sua autorevolezza, infatti, è una tra le più grandi certezze per ognuno di noi.

Con l’arrivo del web 2.0, quello dei motori di ricerca come Google e dei Social Network, le conversazioni, il buzz mediatico, ciò che si racconta di te in rete, segna la differenza tra ricchezza e prosperità o fallimento e disperazione.

Brand reputation google, cosa fare

Prima di tutto è necessario essere consapevoli che la reputazione va meritata poiché non si costruisce soltanto con la pubblicità o con tecniche di comunicazione di massa usate fino a qualche tempo fa da giornali e televisione.

Ingannare Google è impensabile: non c’è strumento in grado di farlo.
Quindi, rimboccarsi le maniche e lavorare duramente è l’unica alternativa per far sì che i propri clienti si fidino del tuo brand, dei tuoi prodotti o servizi.

Inoltre, il brand stesso, o la corrispondente azienda, ha il compito di parlare di sé e diffondere i propri valori in modo efficace, catturando l’attenzione prima dei motori di ricerca e, conseguentemente, degli utenti.

Diffondendo online informazioni realizzate direttamente dal brand è possibile togliere, o quantomeno diminuire la rilevanza e la visibilità di quello che gli altri dicono di te in termini negativi.

Altra strategia da adottare e del tutto indispensabile, è quella di dare massima visibilità su Google alle keyword più rilevanti per il settore di riferimento del brand.

Ovviamente tutto questo è strettamente correlato al tema della brand reputation poiché a monte è essenziale un lungo lavoro di monitoraggio costante delle menzioni e delle conversazioni online che citano il brand in oggetto, intervenendo su quelle negative ed alimentando quelle positive.

Workengo: aiutiamo i brand

Il team di esperti di Workengo lavora per assicurare ai brand un sostegno nella creazione e gestione della brand reputation google.

Richiedendo una consulenza, gli esperti si dedicheranno alla comprensione dei bisogni del tuo brand e troveranno la strategia e gli strumenti ottimali affinché Google non restituisca risultati discutibili riguardanti il brand, migliorando e proteggendo la sua reputazione sul principale motore di ricerca esistente.

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