Durante la definizione della propria strategia di marketing e di comunicazione non è sottovalutabile la valutazione delle brand mention monitoring. Quante persone hanno citato il nome del tuo brand? La brand mention è di qualità positiva? Da chi provengono le menzioni? Sono rilevanti per il tuo brand?

E’ necessario che ogni azienda sia in grado di utilizzare gli strumenti e le linee guida necessarie per scoprire, e capire, chi ha menzionato il tuo brand su pagine web e social e in che modo.

Qual è l’obiettivo del brand mention monitoring?

Come in ogni azione e lavoro che viene svolto, è importante, prima di tutto, definire degli obiettivi. Senza un obiettivo chiaro in mente, è difficile, se non del tutto improbabile, raggiungere lo scopo ultimo dell’attività, in quanto ci permette di gestire al meglio il lavoro da portare avanti.

Il brand mention monitoring può essere finalizzato a vari obiettivi, ma uno dei principali è generalmente quello di ottenere informazioni sulla società e sul brand stesso.

In realtà questa attività fa parte di un quadro più generale di creazione di una brand reputation forte ed efficace sul web per rendere riconoscibile la marca nei confronti di un pubblico ed identificarla con determinati valori, preferibilmente positivi.

Attraverso il monitoraggio del web è possibile sviluppare relazioni forti e produttive, ringraziare chi ha menzionato positivamente il nostro brand e rispondere a chi chiede informazioni su un prodotto o servizio, ma permette anche di intercettare rapidamente eventuali commenti negativi o lamentele degli utenti.

Quindi il brand mention monitoring rappresenta una vera e propria fonte di informazioni preziose.

Gli strumenti per monitorare il web:

Certamente il monitoraggio del web non è un’attività facile da portare avanti ed è necessario essere supportati da strumenti efficaci che aiutino a rintracciare tutte le menzioni del nostro brand sul web, individuando le informazioni realmente utili.

Sono presenti moltissimi tool in grado di rintracciare giorno dopo giorno le citazioni sul web e sui social. Primo fra tutti è uno strumento di casa Google: Google Alert.

 

Probabilmente è il tool più semplice nell’utilizzo, gratuito e molto funzionale sulle pagine web statiche. E’ in grado di fornire una prima panoramica generale delle menzioni che potrebbero interessare il tuo brand, ma rappresenta la base dei tool per fare brand monitoring, non del tutto sufficiente poiché molti risultati sono pressoché assenti.

Hootsuite è lo strumento di monitoraggio dei social più noto. Utile per creare delle liste di ascolto capaci di individuare le menzioni sui social, come parole o hashtag, che riguardano il tuo brand.

In ultimo, ma forse tra il più completo, è Mention. Riesce a rintracciare ogni tipo di citazione del tuo brand che viene pubblicata, combinando ciò che avviene su pagine statiche e sui social network. E’ molto semplice da utilizzare poiché è sufficiente inserire le keyword da monitorare e aspettare 24 ore. Una volta al giorno arriverà il report con tutti i risultati trovati in rete.

Ne esistono moltissimi altri di software che aiutano l’attività di brand mention monitoring e che, se usati in sinergia, possono offrire un quadro generale delle menzioni che il brand ha ricevuto. Tutti i risultati ottenuti con i differenti tool utilizzati, hanno, però, bisogno di essere collegati tra loro grazie alle capacità di esperti del settore, in grado di leggere i dati in maniera critica ed utile, definendo delle liste per organizzare le brand mention.

Pertanto è evidente che il brand mention monitoring aiuti molto il brand soprattutto per capire su quale piattaforma raggiunge efficacemente il pubblico di riferimento e per trovare nuove opportunità, verificando se la strategia adottata funzioni o meno.

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