
Quando la diffamazione e la violazione della privacy diventa campagna elettorale
L’ex ministro degli interni, e leader della lega, ha citofonato un cittadino tunisino residente a Bologna, chiedendogli se fosse uno spacciatore. Il tutto è stato ripreso da alcune telecamere, violando i principi base della costituzione in merito alla salvaguardia della privacy e recando un danno alla reputazione alla persona coinvolta nella vicenda. Matteo Salvini si trova in questi giorni in Emilia-Romagna








